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Categoria: Winefacts
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Donne e vino, una storia da raccontare!

In occasione della festa della donna ci sono pellicole entrate nella storia e scene cinematografiche indimenticabili. In molte di esse è raffigurato un affascinante legame tra il vino e il mondo femminile. Donne in grado di mettere in evidenza il lato più poetico di questo inebriante mondo, all’interno del quale però non manca mai l’ironia e l’irruenza appassionata.

Il legame donne e vino nel cinema viene portato all’attenzione da un video realizzato dell’Associazione Nazionale Donne del Vino dal titolo “Cin Cin Cinema in Rosa”, che raccoglie i più bei brindisi delle donne nel grande cinema.

Sei minuti che vi incolleranno letteralmente allo schermo e accenderanno in voi l’irrefrenabile desiderio di guardare almeno uno dei film citati già questa sera!

Amate le donne e il vino? Ecco quattro film che vi consigliamo.

Il pranzo di Babette

Regia di Gabriel Axel, 1987, drammatico

pranzobabette

Martina e Filippa, due sorelle nubili di una certa età, figlie di un austero pastore luterano, vivono in uno sperduto paesino della costa danese dello Jutland. Alla loro porta busserà Babette, sfuggita dalle repressioni della Comune di Parigi. Babette si sdebiterà dell’accoglienza offrendo loro una cena memorabile. Un film delicatissimo e commuovente, dove il cibo e il vino toccano le corde del cuore unendo le persone e risvegliando in loro il vero carattere conviviale della tavola. Da non perdere la scena del brindisi in cui il generale, uno degli invitati, dichiara: «Rettitudine e felicità si sono baciate».

Sideways – In viaggio con Jack

Regia di Alexander Payne, 2004, commedia

sideways

Myles Raymond, uno scrittore fallito fresco di divorzio propone al suo miglior amico Jack, ex attore di successo, un giro per la regione dei vini della California. Inizia un viaggio comico e drammatico allo stesso tempo, dove, tra una degustazione e l’altra, i personaggi tirano le somme sui loro fallimenti lavorativi e sentimentali.  Come dice uno dei personaggi in uno dei momenti più intensi del film, “il vino è vivo, come ognuno di noi. Nasce, cresce e raggiunge la maturità. In quel momento, ha un gusto fantastico”.

Il profumo del mosto selvatico

Regia di Alfonso Arau, 1995, drammatico

profumomosto

Tornando a casa dopo la guerra Paul Sutton prende un treno, deciso ad iniziare una nuova vita e conosce per caso Victoria Aragon, una bellissima ragazza di ritorno al vigneto di famiglia. Quando Victoria racconta disperata di aspettare un figlio, Paul propone di fingersi suo marito per darle la possibilità di affrontare con dignità suo padre, un uomo severo ed autoritario. Un film dove riscoprire il vino come elemento magico e rituale.

Un’ottima annata – A good year

Regia di Ridley Scott, 2006, sentimentale

ottimaannata

Un inglese eredita un terreno adibito a vigneto in Provenza. Quando giunge nella sua nuova proprietà, s’imbatte in una donna che afferma che la terra in realtà appartiene a lei. Sotto il sole della Provenza matura l’uva e l’amore dei due protagonisti. Il vino come incontro, relazione, condivisione.

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