Autore:
Data:
Categoria: Winefacts
Commenti: nessuno

Se il buon anno si vede dal mercato. Il 2016 si chiude come l’anno dei record per il mondo del vino italiano che dai dati diffusi da Uiv e Ismea emerge come primo produttore mondiale di vino. Nonostante l’ombra della Brexit anche sul fronte dell’export si è registrata un’importante crescita in termini di volumi con un giro d’affari che ha sfiorato i 4 miliardi di euro (+3,3%). Importantissimo il ruolo giocato dal Veneto (ed in particolare dal Prosecco) che da solo, si piazzerebbe al quarto posto tra i principali esportatori per valore, dietro  Francia, Italia e Spagna. Gli Stati Uniti si confermano come il mercato di riferimento seguiti da Uk e Germania.

Anche per il 2017 un’ indagine di Nomisma evidenzia presupposti ed opportunità per il vino Made in Italy nei mercati di USA e UK dove però Francia e  Nuova Zelanda hanno fatto passi da gigante, con tassi di crescita nettamente superiori all’Italia. Stando a quanto emerso dalle previsioni e dall’ultimo report “Review & Forecast, New Products: Wine (2017 Edition)” di Impact Databank il segreto per continuare a crescere sul mercato statunitense potrebbe essere quello di puntare sulla sua voglia di novità in termini di stili di prodotto, packaging, vitigni e territori.

Un Testo nuovo per i vecchi problemi. Da oggi entra finalmente in vigore la “Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino”, il cosiddetto Testo unico del vino o legge taglia burocrazia.

In 90 articoli viene racchiusa tutta la disciplina e il Testo unico sul vino è la prima legge unitaria in Europa per il rilancio e la competitività dell’agroalimentare. Punti chiave della nuova normativa sono la semplificazione sulla produzione, il commercio, le indicazioni di denominazione di origine, geografiche, l’etichettatura, la gestione e i controllo e il sistema sanzionatorio.

Sarà un nuovo inizio per affrontare problematiche che si ripropongono anche nel nuovo anno come le frodi e la confusione che aleggia sui fondi Ocm Promozione 2016/2017?