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Categoria: Winefacts
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Quante volte dopo un buon bicchiere di vino ci sembra tutto migliore, più bello, anche le persone…e se non fosse solo l’effetto dell’alcool?

Il vino deriva da uno dei frutti più ricchi di elementi benefici per il nostro organismo. Tra composti fenolici ed antiossidanti, minerali, e zuccheri l’uva ed il vino sono stati validi alleati del benessere e della bellezza fin dai tempi più antichi. I recenti studi sulle componenti dell’uva e del vino e le loro azioni sul nostro organismo, ad esempio antiossidanti come gli antociani che danno il colore rosso/purpureo ai frutti, si è dato il via ad una nuova frontiera del benessere, e soprattutto del marketing, quello della vinoterapia.

Vediamo alcune modalità con cui godere dei benefici dell’uva e del vino.

La Vendemmia Cosmetica e Salutare

Caudalie

La celebre casa cosmetica francese è una dei precursori nel moderno studio ed impiego dell’uva e del vino nel campo della cosmesi. Fondata negli anni 90 da Mathilde Thomas e dal marito in collaborazione con la Facoltà di Farmacia dell’Università di Bordeaux l’azienda è la dimostrazione che da ogni fase della viticoltura e della vinificazione si possano trarre ingredienti preziosi per il nostro benessere. La vasta gamma di prodotti Caudalie infatti non si serve solo del frutto della vite ma anni di studi e brevetti hanno permesso di fare scoperte eccezionali. Ad esempio la linfa della vite ha la capacità di attenuare le macchie della pelle e di illuminare l’incarnato; dai tralci e dalle bucce dell’uva si estraggono dei preziosi composti fenolici tra i quali il Resveratrolo dalle rinomate facoltà antiossidanti, antinfiammatorie ed anti-età. I lieviti, presenti nel mosto durante il processo di vinificazione, hanno proprietà lenitive ed idratanti. Persino da parti di scarto come i vinaccioli si possono trarre benefici, l’olio che se ne ricava infatti è ricco di acidi omega 6 e vitamina E, capaci di nutrire e riparare la cute.

Perché da brilli sembriamo più belli?

© Caudalie

Nobil Bio

La vita di un vino non termina con il suo consumo, ma prosegue attraverso gli scarti delle lavorazioni. Ne sono consapevoli alla Nobil Bio, centro di ricerca biotecnologica di Asti, che ha dimostrato sperimentalmente come i polifenoli estratti dalle vinacce possono combattere l’osteoporosi e agevolare la ricostruzione delle ossa. Le ricerche della Nobil Bio puntano a porre le basi per sviluppare un materiale granulare per la rigenerazione ossea, nonché una linea cosmetica che sfrutti le proprietà antiossidanti e anticancerogene degli stessi polifenoli.

Perché da brilli sembriamo più belli?

Witt

Da 40 anni Witt, con le sue collaboratrici di ecologia domestica e cosmesi naturale, realizza il suo sogno di produrre cosmesi e prodotti per il benessere biologici. Tra questi una particolare attenzione è stata dedicata all’uva con la linea Albelle che servendosi di composti fenolici contenuti in questo frutto in azione con i principi attivi del burro di Karitè e dell’olio di Jojoba è ideale per nutrire e distendere le pelli più mature.

Perché da brilli sembriamo più belli?

Antos

Seppure il nome di questa azienda possa richiama alla mente l’epoca Classica quando il vino era usato per colorare le guance delle fanciulle come un blush o come panacea per molti mali, ci troviamo sulle colline del Monferrato. Da un mix di antichi saperi e moderne conoscenze Antos produce nel suo laboratorio cosmetici dagli estratti di erbe e altri prodotti naturali come riso, miele e uva! La linea all’uva combina alle proprietà di questo frutto prezioso quello di altre piante. In sinergia col timo, che pare stimolare la produzione di collagene, col ginseng e con la fugus selvatica si ottiene una crema per il viso effetto lifting. Mentre per ottenere una crema corpo rassodante si combina all’uva ’efficacia emolliente della laminaria e l’effetto rassodante dell’ulivo.

Perché da brilli sembriamo più belli?

Le Spa di Bacco

Perché da brilli sembriamo più belli?

Therasia Resort Sea & Spa

Questo Resort dell’arcipelago eoliano fornisce un trattamento purificante, idratante e rigenerante, che utilizza i prodotti naturali tipici delle Eolie come un sapone alle pietre vulcaniche, vinaccioli e malvasia (un mix di pietra pomice, lava e acini). Dopo una doccia o bagno in vasca idromassaggio con bagnodoccia a base di malvasia ed essenza d’uva, si passa ad una fase di tonificazione con acqua di Vulcano all’aloe vera e infine, un massaggio rilassante e distensivo con crema corpo all’uva malvasia prima, e olio ai vinaccioli dopo.
Un modo per coccolare il nostro corpo e scoprire bellezze e specialità delle Eolie.

Villa Althea

La Villa è immersa in un anfiteatro naturale di vigneti, e gode di una vista mozzafiato sui castelli del Roero (Guarene, Castellinaldo e Govone) e sulle vicine colline del Monferrato, colpisce al solo sguardo.
In questa suggestiva struttura si rende omaggio al vino anche con l’ampeloterapia ovvero la cura dell’uva, ideale per eliminare l’eccesso di radicali liberi che l’organismo produce in maggior quantità in concomitanza della fine dell’estate e come protezione dell’organismo in vista della stagione fredda. Le Langhe non sono solo una gioia per il palato e per gli occhi ma anche per il benessere di tutto il corpo.

Castellare de’ Noveschi

Al Castellare de’ Noveschi, nel Chianti, le speciali proprietà del vino si uniscono a quelle dell’acqua, per soddisfare vista, olfatto e tatto.
Nella stanza “Bagni di Bacco”, è possibile immergersi nelle acque di un suggestivo tino, tra fragranze uniche e vini dai sentori di mora, fragola, rosa, viola e arancio. Applicando le tecniche e la filosofia della balneoterapia sono stati creati i “Bagni al Vino”, rievocazione perfetta della vinoterapia, mediante estratti di uva e sali riattivanti.
Il trattamento Balneo-Vino-Terapico produce un’azione detossinante, di ossigenazione cellulare e miglioramento del microcircolo, atta al raggiungimento del relax e del benessere per lo spirito e il corpo.
L’occasione per i wine-lovers di “immergersi” nella propria passione.

Ricette per enovanitosi

Vi proponiamo due semplici ricette per maschere viso, suggeriteci dagli esperti di BioMagazine:

Maschera anti imperfezioni

  • 12 acini d’uva
  • 2 cucchiai di yogurt bianco

Lavare gli acini e privarli dei noccioli, poi schiacciateli e aggiungeteli allo yogurt.
Questa maschera è ideale per contrastare brufoletti e simili. Spalmate il composto sul viso, evitando il contorno occhi lasciandolo in posa per 10 minuti. Ripetere una volta a settimana finchè i problemi non scompaiono.

Maschera dermopurificante

  • 10 acini d’uva
  • 1 cucchiaio di farina d’avena

Lavate accuratamente gli acini e privateli dei noccioli, poi schiacciateli e mischiateli alla farina di avena.
In caso di pelle grassa, ma delicata, applicate il composto lontano dalla zona degli occhi. Lasciate agire per 15 minuti, massaggiando delicatamente sulle zone più colpite dalle impurità.
Insomma non serve improvvisarsi Indiana Jones e partire per improbabili caccie al tesoro: l’elisir di giovinezza, e bellezza, cresce in vigna, e possiamo beneficiarne nelle forme più disparate.

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